Fronte Verde Sezione MAENZA (LT)

venerdì, 27 marzo 2009

ACQUA IN BOTTIGLIE DI PLASTICA, TRACCE DI ORMONI
ROMA - L'acqua minerale in bottiglia di plastica potrebbe essere contaminata da ormoni estrogeni, esponendoci costantemente a una fonte di xeno-ormoni (ormoni di origine esterna al nostro corpo) non indifferente, con potenziali conseguenze sull'organismo. Lo sostiene uno studio di Martin Wagner e Jorg Oehlmann from della Goethe University di Francoforte, pubblicato sulla rivista Environmental Science and Pollution Research.

Analizzando un campione di 20 marche di acqua minerale in vendita (8 in bottiglia di plastica, 8 in vetro, due in cartone) i ricercatori hanno scoperto che composti ormonali presenti nella plastica della bottiglia possono essere rilasciati nell'acqua.

Inoltre in un test riproduttivo fatto con le lumache terrestri si è visto che questi xeno-ormoni sono attivi e aumentano il numero di embrioni prodotti dall'animale quando la lumaca viene messa a contatto con l'acqua delle bottiglie di plastica. Gli esperti hanno trovato tracce di xeno-ormoni nel 60% del campione (12 delle 20 marche).

La minerale in vetro ha un contenuto inferiore di estrogeni che non quella in bottiglie di plastica e nel cartone: il 33% di tutta la minerale in vetro contro il 78% di quella in plastica e il 100% (tutte e due i campioni) in cartone hanno mostrato significativa attività ormonale. "Quella da noi scoperta - concludono gli autori - deve essere in realtà solo la punta di un iceberg, di certo molti altri cibi con l'imballaggio in plastica rappresentano un'enorme fonte di xeno-ormoni" che contaminano i nostri cibi.

scritto da: fvlatina alle ore marzo 27, 2009 22:23 | link | commenti
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giovedì, 26 marzo 2009

Nasce "Arboria" il nuovo foglio del movimento

Roma, 26.03.09 - Il Dipartimento "Stampa e Propaganda" del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti comunica la nascita di "Arboria", il nuovo foglio politico ecologico informativo del Movimento. Avrà come Direttore politico Vincenzo Galizia, e la redazione sarà composta tra gli altri da: Gennaro Casillo, Andrea Donniaquio, Tonino Quattrini, Massimo Rampin e Marco Tarelli. Su internet è già attivo il blog ufficiale visibile al seguente indirizzo: www.arboria.135.it a breve sarà disponibile anche in formato cartaceo. Per ulteriori informazioni e/o collaborazioni potete scrivere alla redazione al seguente indirizzo di posta elettronica: arboria@email.it


scritto da: fvlatina alle ore marzo 26, 2009 21:05 | link | commenti
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FACEBOOK: 60MILA GIOVANI INVIANO UN PROFILATTICO IN VATICANO

CITTA' DEL VATICANO-ROMA (UNONOTIZIE.IT) Tra le ultime notizie da facebook l’intervento del Papa in Africa sull’uso del preservativo che, come spiegato in un comunicato,  finisce su Facebook grazie ai giovani che lanciano appelli nella grande rete.

Sono già, si legge nella nota, più di 60.000 i giovani che su Facebook partecipano al “tam-tam profilattico”

Questo gruppo- riferisce l’ideatore- nasce in seguito ad un’idea che mi è balenata nella mente dopo le parole che il Papa ha detto riguardo l'uso dei preservativi.

Queste parole sono di una gravità estrema e negano l’importanza che il profilattico riveste nella lotta all’AIDS ed alle MTS  (Malattie a Trasmissione Sessuale)”

Venerdì 27 marzo sarà inviato dagli  aderenti al gruppo di Facebook un preservativo in Vaticano, all'indirizzo Prefettura della Casa Pontificia 00120 Città del Vaticano.

Questa iniziativa vuole essere una pacifica provocazione, la trasmissione di un messaggio opposto che venga proprio dai giovani, probabilmente più vicini e interessati al problema delle malattie a trasmissione sessuale.

L’iniziativa su Facebook, dall’Italia, si è diffusa in tutta Europa con migliaia di adesioni da Francia, Inghilterra, Germania, Austria Bulgaria, ecc. ed è ormai  fuori Facebook e fuori dalla rete: se ne parla nelle scuole, Università, associazioni ed in tanti altri luoghi di incontro quotidiano


scritto da: fvlatina alle ore marzo 26, 2009 21:00 | link | commenti
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lunedì, 16 marzo 2009

2009-03-16
PARTE A ISTANBUL FORUM DELL'ACQUA
ANKARA  - Con la partecipazione record di circa 30 mila persone, delle quali quasi 18 mila provenienti dall'estero, si sono aperti stamani ad Istanbul i lavori del 5/o Forum mondiale sull'acqua, organizzato dal Consiglio Mondiale dell'Acqua, che si concluderà domenica prossima. Intitolato "Colmare il divario per l'acqua", questo Forum è il più grande evento relativo alla risorsa acqua che ha l' obiettivo di inserire la crisi idrica mondiale nell'agenda internazionale e vi prendono parte oltre a 3.000 organizzazioni, una ventina di capi di Stato e circa 180 ministri dell'ambiente da altrettanti Paesi del mondo. Per l'Italia prevista la partecipazione del ministro Stefania Prestigiacomo.

Nell'aprire i lavori, il presidente del Consiglio mondiale dell'acqua, il francese Loic Fauchon, ha puntato il dito contro "le abitudini incoerenti" ed i "consumi stravaganti" che contribuiscono allo spreco delle risorse idriche in tutto il mondo. ANSA
Invece a Maenza, si è regalata..... la fonte, l'acqua ...non c'è ed inoltre si paga molto........

scritto da: fvlatina alle ore marzo 16, 2009 12:22 | link | commenti
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mercoledì, 11 marzo 2009

Piano casa, il 'no' degli urbanisti al governo

 
Ampliamenti degli edifici residenziali fino al 20%, senza condizioni: l'Istituto nazionale di urbanistica si oppone alle norme cui punta il presidente del Consiglio: "Interventi casuali", fuori "dalle regole che ogni città si è data con fatica. E l'interesse pubblico?"

ROMA - Il 'no' degli urbanisti al piano casa cui punta il governo quale strumento anti-crisi per rilanciare l'edilizia. L'Istituto nazionale di urbanistica (Inu) esprime infatti "la più grande preoccupazione" per le ipotesi riportate dalla stampa relative "alle norme che il governo intende varare in materia di edilizia privata e in particolare quelle relative all'incremento, indiscriminato e senza condizioni, del 20% degli edifici residenziali esistenti con un ulteriore regalo alla rendita fondiaria e non a tutti i cittadini". E' quanto afferma lo stesso istituto in una nota.

Per l'Inu, "se tali ipotesi venissero confermate dal provvedimento legislativo che il governo intende varare nella prossima riunione del Consiglio dei ministri, si prospetterebbe anche un reale pericolo di peggiorare la già precaria qualità morfologica ed urbanistica delle città italiane". L'Istituto di urbanistica teme "ampliamenti e sopralzi casuali, legati alle occasioni e alle possibilità d’intervento, in deroga a qualsiasi regola che ogni città e ogni centro urbano hanno cercato faticosamente di darsi con i propri piani e i propri regolamenti, ponendo l’interesse pubblico come primo, fondamentale obiettivo da salvaguardare". L’Inu sostiene "qualsiasi provvedimento che si muova nella direzione della semplificazione e nella trasparenza delle procedure edilizie nell’interesse di tutti i cittadini, senza tuttavia introdurre forme generalizzate di deregulation che favoriscono nuove forme di rendita senza controlli e senza nessuna ridistribuzione sociale della stessa". Scelte, sottolinea l'Inu, "che hanno determinato esiti negativi ovunque, in Italia o in Europa, siano state applicate".

Nei confronti dei provvedimenti annunciati dal presidente del Consiglio, L'Istituto nazionale di urbanistica avverte come "la materia trattata non sia di esclusiva competenza dello Stato, bensì concorrente e dunque coinvolga direttamente la responsabilità delle Regioni, alle quali spetta costituzionalmente il compito di legiferare in materia di governo del territorio e quindi anche di edilizia". Tali provvedimenti "dovranno quindi essere contenuti in una legge quadro di indirizzi per le Regioni, come da alcune notizie di stampa sembra potersi desumere, che dovrà trovare il consenso di tutte le Regioni, senza alcuna forzatura politica o costituzionale".


scritto da: fvlatina alle ore marzo 11, 2009 16:14 | link | commenti
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